Valutazione

La valutazione nell’insegnamento e certificazione delle competenze

La valutazione rappresenta una dimensione importante dell’insegnamento perché incide notevolmente sulla formazione della persona, contribuisce a determinare la costruzione dell’identità negli alunni, può far crescere la fiducia in sé quale presupposto della realizzazione e della riuscita nella scuola e nella vita. Gestire bene la valutazione è fattore di qualità dell’insegnante e della sua stessa azione educativa e didattica. L’insegnamento-apprendimento deve essere considerato come un processo dinamico durante il quale i soggetti che apprendono, gli obiettivi di apprendimento e i docenti sono in relazione costante. La valutazione, all’interno di tale processo, assume perciò caratteristiche diversificate in relazione alle fasi e pertanto essa ricopre funzione diagnostica all’inizio del percorso scolastico, una dimensione formativa durante lo stesso e valore sommativo nelle valutazioni periodiche e finali. Clicca qui per approfondire…

Autovalutazione e Piano di Miglioramento

Il nostro Istituto, così come tutte le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, è stato impegnato nel processo di autovalutazione con l’elaborazione finale del RAV, in applicazione della Direttiva n.11 del 18 settembre 2014 e secondo le fasi previste dall’art. 6, comma 1, del D.P.R. n.80 del 28 marzo 2013.
La prima fase del procedimento di valutazione è stato un percorso di riflessione interno ad ogni scuola da parte di vari gruppi di lavoro che hanno provveduto a compilare la specifica sezione del RAV loro assegnata tra: Contesto, Esiti, Processi (suddivisi in Pratiche educative e didattiche e Pratiche organizzative e gestionali). Dall’analisi dei dati restituiti e raccolti e delle evidenze riscontrate, sono emersi punti di forza e di debolezza della scuola sulla base dei quali è stato elaborato il Piano di Miglioramento che verrà realizzato nel prossimo triennio. In particolare i punti sui quali bisognerà intervenire per produrre cambiamenti positivi e che dovranno riguardare necessariamente gli esiti (così come indicato nel documento ministeriale) sono:

– promuovere una programmazione per competenze disciplinari e trasversali;
– migliorare i risultati scolastici in italiano e matematica per le fasce di voto più basse;
– promuovere l’utilizzo di metodologie innovative per stimolare il lavoro di gruppo, la  relazione, la partecipazione, lo spirito d’iniziativa;
– promuovere l’utilizzo di metodologie più orientate al problem solving;
– incoraggiare la partecipazione dei docenti a corsi di formazione sulle nuove tecnologie;
– istituire gruppi di lavoro per l’elaborazione di prove standardizzate sia nella primaria che nella secondaria;
– istituire gruppi di lavoro per l’elaborazione di rubriche di valutazione comuni.

Tutto questo è andato a confluire nella sezione “Priorità” intese come obiettivi generali che la scuola si prefigge di realizzare nel lungo periodo attraverso proprio l’azione di miglioramento.

Clicca qui per scaricare il Rapporto di Autovalutazione relativo al periodo 2014/2015
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Azioni di Monitoraggio 

Clicca qui per scaricare il Report del Monitoraggio relativo alle Azioni del Dirigente scolastico a.s. 2016/2017 

Clicca qui per scaricare il Report del Monitoraggio sulla qualità della scuola e Scuola Digitale in seguito alla somministrazione di un questionario ai genitori a.s. 2016/2017 

Clicca qui per scaricare il Report del Monitoraggio sulla qualità della scuola e Scuola Digitale in seguito alla somministrazione di un questionario ai docenti dei tre ordini di scuola a.s. 2016/2017

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