Progetto di educazione alimentare “Puglia in tavola”

In questi giorni, con la visita al caseificio Grimaldi di Bitritto, sono giunte al termine le attività programmate per la realizzazione del progetto di educazione alimentare “Puglia in tavola” che  ha coinvolto tutti gli alunni delle classi quarte della scuola primaria, in continuità con l’Unità di Apprendimento Interdisciplinare “Aggiungi un posto a tavola” e con il progetto “Frutta nelle Scuole”. Il percorso didattico ha inteso promuovere quei valori e quegli atteggiamenti sani che sono alla base di stili di vita consapevoli e responsabili.
L’educazione alimentare è unanimemente  considerata dagli attuali orientamenti nazionali ed internazionali un problema di ampia portata, riguardante lo sviluppo del bambino in una dimensione educativa generale.
Numerose valutazioni, infatti, suggeriscono come i programmi scolastici di educazione alimentare possono influenzare favorevolmente i comportamenti alimentari dei bambini e dei giovani.
È emerso, inoltre, come per tali programmi il coinvolgimento degli insegnanti in prima persona e delle famiglie sia prioritario poiché permette di utilizzare il loro ruolo educativo migliorando notevolmente i risultati raggiunti.
È ormai luogo comune ricordare quanto i bambini siano esposti a modelli e messaggi contrastanti, come la pubblicità, i cibi già pronti o veloci e spesso ipercalorici… e quanto tutto ciò spesso li porti a privilegiare cibi più gradevoli al palato che salutari, in base anche a meccanismi imitativi.
Per contro modelli alimentari corretti, soprattutto se appresi in giovane età, promuovono una sana crescita dell’organismo e prevengono problemi sanitari nell’immediato e nella vita adulta.
Clicca qui per continuare a leggere e visualizzare alcune foto. 

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’ “Caro amico…”

Nel mese di giugno sono giunte al termine le attività del progetto “Caro amico…”, che ha coinvolto tutti gli alunni delle classi quarte della scuola primaria del nostro Istituto, in continuità con il percorso progettuale di Philosophia Ludens effettuato l’anno precedente, ritenendo l’apprendimento emotivo-relazionale, non solo necessario e utile per la crescita dei bambini, ma anche funzionale al miglioramento del loro rendimento scolastico, in quanto facilitatore di dimensioni strettamente collegate alla didattica. Il presupposto di partenza del progetto è che è possibile insegnare ai bambini ad affrontare costruttivamente le difficoltà che possono incontrare fornendogli strumenti, che li rendano sempre più capaci: di ridurre l’insorgere di stati d’animo eccessivamente negativi; di facilitare e potenziare le emozioni positive; di autoregolarsi.
All’interno del gruppo-classe i bambini fanno quotidianamente esperienze di attaccamento, di appartenenza e di esclusione, di omologazione, di conformismo, di trasgressione, di prevaricazione, di collaborazione, di scambio; è pertanto fondamentale fornire loro strumenti per comprendere tale microcosmo relazionale in modo che possano imparare a gestire la propria emotività e a provare a “mettersi nei panni” di qualcuno,  superando gli automatismi e passando dall’azione al pensiero. Le attività ludico-creative, prevalentemente di gruppo, hanno  consentito di fare esperienze positive, favorendo l’acquisizione di competenze relazionali.
Clicca qui per continuare a leggere e visualizzare alcune foto. 

Bullismo e cyberbullismo

Martedì 29 maggio gli alunni delle classi seconde della scuola secondaria di I grado hanno partecipato all’incontro conclusivo del progetto “Bullismo e cyberbullismo”, presso l’auditorium della scuola media, con la psicologa Dott.ssa Francesca Bartolomeo. Il progetto, avviatosi a febbraio si è articolato in tre fasi: una fase preliminare dove in seduta plenaria la psicologa e l’educatrice dott.ssa Barbara Tedeschi, hanno introdotto l’argomento e somministrato ai singoli ragazzi un questionario inerente al tema, al fine di sondare la diffusione del fenomeno tra i nostri alunni e di cogliere la percezione che gli stessi hanno del bullismo e cyberbullismo; una fase intermedia in cui sia la psicologa che l’educatrice hanno incontrato le classi singolarmente, nelle rispettive aule e hanno dialogato con il gruppo classe relativamente al tema dando anche informazioni relative a iniziative dello Stato per contrastare tale fenomeno; una fase finale in cui gli alunni sono stati invitati ad esprimere le impressioni maturate durante gli incontri precedenti. Durante l’incontro si è aperto un dibattito molto interessante nel quale gli alunni hanno anche descritto le attività promosse nelle singole classi, dalle docenti di lettere, in continuità con l’intervento delle due specialiste. Per concludere, i ragazzi hanno compilato un questionario finale. E’ stata una esperienza proficua per gli alunni che ha suscitato in loro anche vivo interesse e partecipazione. Alla fine dell’incontro il Dirigente scolastico ha sentitamente ringraziato la psicologa dott.ssa Francesca Bartolomeo per l’interesse, la disponibilità e la sensibilità mostrati anche quest’anno nei confronti dei ragazzi e del tema così tristemente alla ribalta. Clicca qui per visualizzare alcune foto.

Progetto “Musicando”

A conclusione del progetto “Musicando” realizzato dagli alunni del secondo anno della scuola dell’infanzia del nostro Istituto sono state organizzate delle lezioni aperte, cui sono invitati a partecipare i genitori dei bambini interessati.
Clicca qui per visualizzare la locandina dell’evento.

Educazione alla salute – igiene orale

I nostri alunni di classe prima della scuola primaria e quelli frequentanti l’ultimo anno della scuola dell’infanzia hanno partecipato al progetto di formazione e prevenzione per l’igiene orale pensato da Colgate dal titolo “Sorrisi smaglianti, futuri brillanti”.
Si tratta di un programma di educazione alla prevenzione della salute orale, per aiutare a costruire fin da piccoli sane abitudini igieniche.
Clicca qui per continuare a leggere e visualizzare alcune foto.