Biblioteca – Presentazione

Nel 1999 la nostra scuola si è candidata all’accesso ai finanziamenti previsti dal MIUR per dare sostegno a Biblioteche scolastiche dotate di requisiti stabiliti a livello internazionale (norme IFLA) in termini di spazi, strutture e fondo documentario.

Il nostro progetto, considerato il migliore a livello provinciale, è stato finanziato per una cifra di circa € 47.000,00 con la quale è stato possibile:

  • convertire la biblioteca già esistente nella scuola primaria di Via Tasso in un centro multimediale di risorse per l’apprendimento;
  • istituire sezioni per varie fasce d’età;
  • rendere la biblioteca un servizio aperto al territorio;
  • creare reti territoriali con scuole dei comuni limitrofi;
  • far parte di un sistema di biblioteche scolastiche, progressivamente integrato in un’ottica di rete;
  • ampliare notevolmente il patrimonio documentario;
  • acquisire arredi specifici per la nuova biblioteca.

Nel novembre 2001 la scuola è stata destinataria di ulteriori 10 milioni di vecchie lire, con i quali è stato possibile realizzare un sito web con il catalogo informatizzato dei testi, Cd Rom e VHS, realizzato con il sistema Winiride fornito dal MIUR.

A dieci anni dalla sua nascita, nel dicembre 2006, la biblioteca sita in Via Tasso, 59 è stata completamente rinnovata. Punto di forza e sua peculiarità rimangono gli elementi scenografici realizzati in cartapesta.

Il felice tandem si è riproposto nelle stesse persone, Anna Armenise mamma di una nostra alunna, e di Gabriele Vertibile, già docente di educazione artistica che ne furono gli artefici ed ideatori, oggi coadiuvati da genitori, alunni delle classi quarte e insegnanti.

Sulla parete di fondo ritorna il leit-motiv del grande libro spalancato su cui si arrampica un gatto con gli stivali e con una serie di cassetti semi-aperti che contengono oggetti-simbolo delle fiabe più amate dai bambini: alcuni topolini ed un piffero, la mela avvelenata offerta a Biancaneve e lo specchio fatato della sua matrigna… Da un angolo irrompe la strega di Hansel e Gretel.

Un altro libro semovente ospita Pinocchio, mentre alle sue spalle spunta la coda della balena. Ora la biblioteca è ancora più seducente, capace di affascinare ed attrarre nuovi lettori con la sua ricca offerta di libri per tutti i gusti e per tutti i bisogni formativi.

Un contesto multifunzionale che può, di volta in volta, essere agevolmente utilizzato come sala d’ascolto in occasione di incontri con gli autori o come spazio per la messa in scena di drammatizzazioni degli alunni, ma soprattutto come luogo di scambio, di confronto, di discussione e di piacevole immersione nel mondo della parola scritta e dell’illustrazione.

Nella scuola secondaria di I grado, invece, è presente al primo piano una biblioteca che occupa una superficie di 25 mq. circa. Essa risulta accogliente, graziosa, colorata, luminosa e ben organizzata. E’ arredata con scaffali aperti di dimensioni diverse, in legno e di colore verde che rendono accattivanti i testi che contengono. Al centro presenta tavoli con comode sedie rosse e lateralmente a destra sono collocati anche alcuni computer, affinché gli alunni possano svolgere ricerche, scritture di testi o altre attività di studio individualmente o in gruppo. Nel corridoio fuori dalla biblioteca c’è uno scaffale basso che contiene anche libri della biblioteca magistrale utili per i docenti.  La biblioteca raccoglie numerosi libri: classici della letteratura; libri di narrativa contemporanea, che trattano vari argomenti ossia storici, adolescenziali e di attualità; libri in lingua straniera (inglese e francese). La biblioteca si arricchisce continuamente di nuovi libri acquistati e donati. Essi sono ordinati in modo chiaro e preciso, ma soprattutto comprensibile, con etichette necessarie per la registrazione e la catalogazione. Essi, infatti, vengono costantemente catalogati in modo informatizzato. Gli alunni sono entusiasti, quando in biblioteca devono scegliere il libro da prendere in prestito e da leggere poi autonomamente. Essi amano recarsi in biblioteca, perché svolgono in maniera diversa l’attività didattica e perché considerano questo un ambiente piacevole, confortevole e stimolante. Qui, stando seduti intorno ai tavoli, condividono il momento della lettura, si immedesimano in ciò che leggono lasciandosi andare alla immaginazione e si sentono a loro agio, più liberi di essere se stessi, di confrontarsi ed esprimere pensieri ed idee. La biblioteca è sì luogo di lettura, ma all’occorrenza si trasforma in un vero e proprio laboratorio. Essa mira a promuovere il piacere della lettura, della ricerca e della scoperta.