Biblioteca – Con la penna degli alunni

In questa sezione pubblichiamo i lavori dei nostri alunni: filastrocche, recensioni, acrostici, esercizi di scrittura creativa, riflessioni su esperienze scolastiche ecc..

LA BIBLIOTECA

Il posto più bello della scuola è la biblioteca!

Ci sono libri di avventura, fiabe, favole, miti, leggende, libri di scienze e tanti altri libri meravigliosi.

La nostra biblioteca è spaziosa, ricca di libri, educativa e strepitosa per tutti noi. Quando entriamo rimaniamo a bocca aperta per i personaggi delle storie che la decorano.

Nella nostra fantastica biblioteca si possono trovare libri di ogni tipo.

Ogni settimana siamo molto entusiasti di andare in quel luogo emozionante ed accattivante. La bibliotecaria cerca sempre di consigliarci libri adatti alla nostra personalità e ai nostri gusti. La nostra biblioteca è coloratissima e ricca di stimoli per soddisfare ogni nostra curiosità. Quando vogliamo un libro lo possiamo sempre avere e se ci interessa un argomento particolare possiamo sempre contare sulla nostra biblioteca.

La nostra biblioteca è molto grande, ma così grande che sembra un castello incantato! Sembra piuttosto un luogo magico. L’importanza della nostra biblioteca è a “Cinque stelle”*****!

Quando entriamo troviamo libri da noi molto apprezzati e sembra di vivere un’esperienza in 3 D. Per noi è la biblioteca più bella di tutto l’universo, é più preziosa di un diamante ,è più bella di una rosa e noi non la scorderemo mai.

E’ la cosa più piacevole della scuola, è educativa e ci insegna a leggere meglio e con piacere.

Ci sono oggetti di cartapesta realizzati da bambini e adulti.

Ci piace molto venire a scuola per vari motivi: uno di questi è la biblioteca!

Alunni della scuola primaria

 

Emergency  nel Mondo

Secondo me Emergency è una organizzazione che dovrebbe stare in tutto il mondo. E dovrebbe essere aiutata da molte più persone perchè questa non è la solita associazione, ma usa i soldi per la gente che ne ha bisogno e ha addirittura un centro medico mobile. Che dire: è l’organizzazione migliore del mondo, quindi noi dobbiamo sostenerla. Questa organizzazione è nata nel 1994 e dà cure gratuite a tutti senza distinzione di razza e di religione. E grazie ai contributi ricevuti, i volontari hanno curato 7 milioni di persone in ben 17 Paesi. E la cosa più bella è che la maggior parte di pazienti salvati sono bambini.
MATTIA RACANELLI classe V

Oggi, 2 dicembre 2017, abbiamo partecipato all’incontro con la volontaria della fondazione umanitaria “Emergency” fondata a Milano nel 1994 da Gino Strada. Abbiamo parlato della guerra, cosa provoca, con che cosa viene fatta e perché viene fatta. Abbiamo parlato anche delle mine antiuomo (che possono essere scambiate per giocattoli dai bambini per poi esplodere) e di che cosa si occupa questa fondazione (cioè di costruire ospedali per ospitare le vittime della guerra e assicurarsi il loro benessere e la loro salute). Dopo di ciò abbiamo fatto un cruciverba: il gioco consisteva nel fare 4 squadre formate da 10 alunni e, per ogni squadra, c’era un CAPOSQUADRA. Seguendo poi le indicazioni della volontaria dovevamo trovare tutte le parole giuste (in verticale e orizzontale). Questa è stata una bella esperienza. Quando sarò più grande, diventerò un volontario di EMERGENCY per salvare le vittime della guerra e per fare la COSA GIUSTA.
Francesco Tenerelli  classe V 

Sabato 2 dicembre nella nostra scuola é giunta una volontaria di EMERGENCY per spiegarci in cosa consiste il loro lavoro, come lo svolgono, con che mezzi o, in quali Stati operano… insomma queste righe non mi basterebbero per elencare tutto! Poi la volontaria ha ascoltato le nostre domande e naturalmente ha risposto, facendoci capire ancora di più. In seguito ci hanno fatto fare un gioco (un cruciverba) e con le definizioni abbiamo capito anche perchè lo facevano. Sono davvero d’accordo con quello che fanno, tenendo anche conto che sono volontari che rischiano la vita per aiutare le vittime della guerra e della povertà. I medici quando lavorano nei territori di guerra, curano tutti coloro che ne hanno bisogno, senza distinzioni: non importa se sono di una nazione o di quella avversaria. Io ammiro questi volontari perchè donano la loro vita per salvare quella degli altri, solo per portare un po’ di pace e serenità nel mondo.
Giulia Sciacqua classe V

Emergency è un’associazione umanitaria italiana fondata da Gino Strada il 15 maggio 1994 a Milano. Gli obiettivi dichiarati di Emergency sono offrire cure mediche e chirurgiche gratuite e di alta qualità alle vittime della guerra delle mine antiuomo e della povertà. Secondo me, Emergency è un’organizzazione molto importante perché grazie all’attività dei volontari promuove la pace, la solidarietà e il rispetto dei diritti umani. Si occupa anche di curare le persone più povere nei Paesi in cui non esistono ospedali gratuiti. Fortunatamente essa opera anche in Italia e garantisce a tutti quanti il diritto ad essere curati. Emergency organizza degli incontri per sensibilizzare e informare e, secondo me, le loro attività sono molto importanti perché cercano di diffondere, difendere e aiutare i meno fortunati. Spero che questa associazione abbia sempre una considerazione da parte dello Stato perché in questo modo possiamo aiutare il prossimo.
Veronica Virgilio classe V

Io penso che Emergency è una organizzazione umanitaria che vuole eliminare la guerra e far trionfare la pace. Dobbiamo ringraziare i volontari perché non ci sono tante persone come loro, che offrono cure di alta qualità e soprattutto gratuite, e aiutano chiunque chieda loro aiuto. Questa organizzazione è stata fondata perché tutti capiscano che la cura è uno dei diritti più importanti, e che tutti dovrebbero dare. Noi dovremmo fare donazioni per sostenere questa organizzazione che senza il nostro contributo non esisterebbe.
MONICA CICIOLLA classe V

Oggi alle 11:00 di sabato 2 dicembre abbiamo incontrato una volontaria di Emergency, un’organizzazione che costruisce ospedali nei posti dove c’è la guerra e cura tutti i popoli. Emergency è stata fondata nel 1994 a Milano da un dottore che si chiama Gino Strada. Soldati, anziani, bambini, adulti e stranieri vengono curati gratuitamente grazie ai contributi di tutti i cittadini, aziende e associazioni. Per me Emergency svolge un bel lavoro e spero che continui così. I volontari rischiano la loro vita e rinunciano al lavoro ben pagato dove abitano. Questo mi fa riflettere su come sono fortunato a vivere in un paese con tutte le comodità e i servizi.
LEONARDO BELLOMO classe V

Io apprezzo molto il lavoro svolto da Emergency poiché offre supporto medico alle persone colpite dai danni della guerra e della povertà. Aiuta i paesi poveri andando a costruire, con i fondi ricavati dalle donazioni libere della gente comune, ospedali e strutture mediche nei territori di quei stati che non possono permettersi di costruire ospedali poiché c’è povertà. Emergency, da quando è stata fondata nel 1994 dal medico chirurgo Gino Strada a Milano, ha già curato circa 7 milioni di persone. Essa opera in vari stati del mondo dove c’è povertà e guerra: come in Iraq e nella Repubblica Centroafricana.
Mi piace molto ciò che fa Emergency poiché è un’organizzazione umanitaria che opera senza discriminare nessuno.
Pietro Loschiavo classe V

Emergency e’ un’associazione umanitaria creata nel 1994 per aiutare con cure mediche gratuite, le persone e i bambini che sono vittime della guerra. Secondo me, questa organizzazione e’ importante perche’ salva tutte quelle persone che non possono curarsi nel loro paese in quanto non ci sono medici e strutture sanitarie adatte. Questo incontro e’ stato molto interessante perche’ mi ha fatto riflettere su quanto puo’ essere importante il nostro piccolo contributo per salvare gli altri. L’incontro e’ stato una bella esperienza anche perche’ mi ha fatto capire l’importanza del volontariato e quindi riconoscere la pace e la felicita’ per tutti.
Daria Nitti classe V

Sabato 2 Dicembre a scuola è venuta una volontaria di Emergency e ci ha spiegato cos’è questa organizzazione. Emergency è un’ organizzazione umanitaria fondata nel 1994 per curare gratuitamente tutte le vittime della guerra e non solo. Emergency si trova in Italia, in Libia, in Iraq, in Afghanistan e in tutti i posti in cui c’è bisogno d’aiuto. Costruisce ospedali e insegna il rispetto dei diritti umani e, grazie a tanti volontari, tanta gente viene aiutata.
GIOVANNI ARMAGNO classe V

Oggi abbiamo incontrato una volontaria dell’associazione EMERGENCY. Lei ci ha parlato dei diritti dell’uomo, ma specialmente quelli dei bambini, spiegandoci che nei Paesi dove c’è guerra, i bambini non possono giocare, per molte ragioni, tra cui la presenza delle mine antiuomo. Infatti, se i bambini, giocando a nascondino, per sbaglio mettessero il piede su una mina, questa scoppierebbe, causando morte o ferite molto gravi. I bambini, inoltre, sono sempre la preda più facile da colpire perché, con la loro distrazione e ingenuità, cascano sempre nelle trappole tese da persone cattive. Per me è importante quello che, organizzazioni come EMERGENCY, fanno, salvando la vita di molte persone, costruendo ospedali nelle zone povere come l’Africa o in territori di guerra, trasformando pullman in ambulatori con sale d’attesa. Il loro non è un lavoro, ma una missione, cioè la dimostrazione dell’ amore verso gli altri, senza distinzione di razze.
Antonio Rizzi CLASSE V

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Oggi la maestra ci ha letto due libri. Uno s’intitola: “La mia invenzione”, l’altro: ”L’estate delle cicale”. La mia invenzione parla di una bambina che descrive il silenzio, spiegando ciò che bisogna fare per averlo, le emozioni che suscita e la sua importanza. “L’estate delle cicale” parla di due ragazzini che costruiscono una casa sull’albero e della loro bellissima amicizia. Tra i due libri ho preferito “L’estate delle cicale”, perché la storia è commovente e bellissima. Poi le illustrazioni sono meravigliose: danno proprio la sensazione dell’estate. Anche per il messaggio che mi ha trasmesso è importante, ovvero che l’amicizia è eterna.

Insomma, questo libro è meraviglioso!

 Mara D’Aiuto VA      

   

                                                                                                                                                                                                                                                                                          

Il cane e la luna

Il cagnolino lavorava in un circo piccolino.

La luna qui trovò

e presto se ne innamoro’.

Il signore assai cattivo poi li caccio’

e il cane si dispero’

ma la luna non lascio’.

Per strada i due si ritrovarono

e tristi diventarono.

Ma la storia ha un lieto fine

e bene ando’ a finire…

Il cagnolino un padrone poi trovo’

e la luna una stella del cinema divento’.

Alunni classi seconde della scuola primaria

 

 

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Questo libro mi è piaciuto davvero molto perché tratta di un argomento molto importante: il bullismo. Questo libro ci fa capire che non bisogna mai giudicare qualcuno dall’aspetto, perché ogni persona del mondo ha dei superpoteri: l’intelligenza, l’amicizia, il coraggio…

Questo libro mi è piaciuto anche perché riporta una frase molto significativa ed importante: “Avere coraggio vuol dire saper di non farcela anche prima di iniziare, ma non bisogna mai arrendersi, qualunque cosa accada”.

Un’altra cosa che ho apprezzato del libro “Dragon Boy” è che parla della vita di un ragazzo in prima media e delle difficoltà che si possono vivere a quell’età. Questo libro è veramente bellissimo ed educativo.
Mara D’Aiuto VA

                                                                                               

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   

                 

IL GIARDINO DI LONTAN TOWN

Mea, ragazza dalla fervida fantasia, dalla zia deve arrivare,

una nuova scuola deve frequentare

ed una lingua deve imparare.

Un’ amica, che le è sempre vicino, deve ringraziare

e della sua cara zia malata si deve occupare.

La sua famiglia, infine, ritroverà e riunirà,

il suo amico immaginario, Cooper, un ragazzo in carne ed ossa diventerà,

ma soprattutto presto una vita emozionante inizierà.

Rutigliano Giada, San Martino Sofia, Tangorra Helena, Trentadue Rosemary – classe ID scuola secondaria

                                                                                                                                               

MAFFIN

Maffin un orologio deve consegnare

ed insieme a Vlad tante avventure deve superare.

Un cane e tre aquile all’ improvviso appariranno

e ad affrontare gli ostacoli li aiuteranno.

Persone diverse e con caratteristiche particolari essi conosceranno,

in luoghi strani si troveranno,

in un tempo scombussolato vivranno

e tre  uomini li ostacoleranno.

Ma finalmente Maffin  l’orologio restituirà

e la sua difficile impresa a lieto fine terminerà.

Rutigliano Giada, San Martino Sofia, Tangorra Helena, Trentadue Rosemary – classe ID scuola secondaria

 

IL FIUME E’ UN CAMPO DI PALLONE

Kato è un ragazzo orfano, povero e triste,

ma il calcio lo rende felice.

Egli è costretto ad inventare storie e

a rubare, per poter mangiare.

Anche la musica lo aiuterà

ad affrontare la difficile vita che ha.

Egli è innamorato di una ragazza

che a leggere gli insegnerà.

Alla fine la sua vita cambierà

e il suo sogno di diventare calciatore si realizzerà!

Rutigliano Giada, San Martino Sofia, Tangorra Helena, Trentadue Rosemary – classe ID scuola secondaria                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Ecco alcuni dei lavori prodotti dagli alunni sui libri letti per la XVIII Edizione del Premio “G. Giulitto” di Bitritto:

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