Giochi d’autunno 2017

Giovedì 1 marzo, nell’auditorium della scuola secondaria di I grado, si è svolta la cerimonia di premiazione degli alunni che hanno partecipato ai “Giochi d’Autunno 2017” organizzati dal Centro PRISTEM dell’Università Bocconi di Milano e che consistono in una serie di giochi matematici che gli studenti devono risolvere individualmente nel tempo di 90 minuti. Anche quest’anno hanno partecipato gruppi di alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria nella categoria CE, prime e seconde della scuola secondaria nella categoria C1 e terze della scuola secondaria nella categoria C2, selezionati sulla base di criteri stabiliti dalle docenti di matematica dell’Istituto…continua a leggere… Il Dirigente scolastico ha aperto la cerimonia sottolineando che il mese di marzo è il mese dedicato alla matematica, soprattutto ad una costante molto famosa, π (pi greco), in quanto corrisponde al numero decimale 3,14 e dunque, secondo il modo di indicare la data in inglese, tale numero corrisponde al 14 marzo, giorno in cui si celebra tale costante nel mondo. Ha in seguito citato una frase di Godfrey Harold Hardy: “Archimede sarà ricordato quando Eschilo sarà dimenticato, perché le lingue muoiono ma le idee matematiche no. Immortalità è forse una parola ingenua, ma, qualunque cosa significhi, un matematico ha le migliori probabilità di conseguirla”. Infatti, nel chiedere agli alunni chi fosse Eschilo, nessuno ha saputo rispondere, pur essendo l’iniziatore della tragedia greca, mentre il nome di Archimede e delle sue “idee” è stato riconosciuto da tutti i presenti, soprattutto dagli alunni più grandi.

Ha sottolineato, inoltre, come l’attenta partecipazione e l’impegno profuso, hanno contribuito al riconoscimento dell’importanza della matematica nella formazione culturale di ciascun alunno. Infine ha ringraziato tutti i presenti per aver compreso il vero spirito dei Giochi matematici, cioè non è importante il risultato, ciò che conta è dare il meglio di sé, perché, quand’anche non si è premiati, si è ugualmente vincitori avendo stimolato, con l’accettazione della competizione, tutte le abilità risolutive del concorrente che altrimenti avrebbe tenuto nascoste.

Al termine della cerimonia, è stato rilasciato agli  alunni partecipanti, un attestato di merito, mentre i primi tre classificati per ogni categoria sono stati premiati con il  libro dal titolo “Tutti in festa con pi greco” su cui è riportata, come dedica, la frase citata in apertura.

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