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Protagonisti della promozione della lettura

Andersen – numero 235 – marzo 2007
Protagonisti della promozione della lettura 
di Anselmo ROVEDA

In Puglia, in provincia di Bari, c’è un paese che si chiama Bitritto. A Bitritto c’è una scuola primaria e dell’infanzia che si chiama “Giovanni Modugno”. In questa scuola c’è una biblioteca per ragazzi attiva ed attenta che nel 2004 premiammo, nell’ambito della sezione Protagonisti della promozione della lettura del “Premio Andersen – Il mondo dell’infanzia”.

Sul senso della costituzione della biblioteca ragazzi riprenderei le parole di Anna Cantatore, dirigente scolastico e animatrice dell’esperienza: “L’abbiamo concepita e realizzata con il chiaro intento di riportare all’attenzione di amministratori e cittadini il ruolo fondamentale che svolge una biblioteca all’interno di una scuola e di una comunità: laboratorio d’eccellenza per lo sviluppo della conoscenza, luogo magico d’incontro con le storie ed i loro autori, spazio per la ricerca e le suggestioni offerte da libri diversi dagli aridi libri di testo, bene comune da preservare ed arricchire, da tramandare di generazione in generazione.”

Ora, in occasione dei festeggiamenti del decimo anno di attività, la biblioteca ha dato alle stampe il catalogo di una opportuna e ben riuscita mostra bibliografica.

Si tratta di Il confine permeabile. Dai libri per i grandi ai libri per i piccoli ovvero 50 scrittori contemporanei per i lettori di ogni età. ( pp. 64, 2006).

Il catalogo, curato da Anna Cantatore, ha una presentazione di Francesca Lazzarato ed è arricchito dalle illustrazioni di Vittoria Facchini.

La mostra, e così ora il catalogo, offre uno sguardo su autori “per grandi” e su libri “per piccoli”, giocando a smascherare un luogo comune di certo mercato editoriale: quello del target d’età, del pubblico dedicato.

Qui, esattamente come nell’esperienza di ogni lettore, il libro è – e resta – disponibile all’incontro con lettori di ogni età.

Filosofia e bambini? Elementare!

Notizie della scuola – 30 gennaio 2007
Filosofia e bambini? Elementare!
di Corrado PELIGRA

Nel web un bel progetto di avviamento alla riflessione filosofica in una scuola elementare.

Uno degli elementi di maggiore rilievo della tanto dibattuta riforma delle scuole secondarie superiori è l’estensione della filosofia a tutti gli indirizzi. Si capisce facilmente il perché di tale scelta: la filosofia, oltre a essere settore portante del nostro patrimonio culturale, è disciplina altamente formativa, poiché implica lo sviluppo delle capacità logiche e comunicative.

Tuttavia, la filosofia è quasi rigorosamente tenuta lontana non solo dalla scuola elementare ma anche dalla media inferiore: le motivazioni, implicite o esplicite, di tale esclusione stanno tutte sulla stessa difficoltà dello studio, ritenuto improponibile per ragazzini dagli undici ai tredici anni.
E invece delle potenzialità della “risorsa” filosofica si sono sorprendentemente accorti gli insegnanti della scuola elementare “Modugno” di Bitrittto, piccolo centro in provincia di Bari: scuola di provincia, certamente, ma nessuna meraviglia, ormai, che le iniziative più avanzate vengano dalla provincia.

L’opportunità di un contatto dei bambini con la filosofia viene motivata nella maniera più semplice e convincente possibile entro il progetto “Laboratorio di filosofia” diffuso nel sito web della scuola (all’indirizzo www.istitutocomprensivobitritto.it tra i Top 100 del nostro “Scuolainweb”).
“L’esercizio critico del pensiero – esordisce il testo del progetto – l’incontro con temi e problemi che stimolano la ricerca di conoscenza, il confronto con diverse ipotesi di interpretazione del mondo con diversi percorsi logici, l’apertura alla dimensione filosofica dell’esperienza debbono essere considerati un elemento essenziale in ogni percorso di formazione e debbono essere aperti e coltivati molto precocemente, addirittura già a livello di scuola elementare”.

Nel progetto l’accostamento alla filosofia è mediato, come d’altra parte è senz’altro opportuno per alunni di tale tenera età, dal linguagio narrativo e dall’esperienza. La mediazione narrativa è offerta dal bel libro di Matthew Lipman, Elfie, l’apertura all’esperienza dei bambini è data invece dal riferimento ad alcuni essenziali eventi emotivi della vita, organizzati dalle coppie fiducia/paura – amicizia/risentimento – gioia/tristezza – ammirazione/invidia – entusiasmo/noia – sicurezza/sospetto.